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Johnny Cash

G for Gone – Hello Johnny Cash


Il tema che abbiamo scelto per questo episodio è “G for Gone”.

Nella musica di Johnny Cash sono sempre presenti tematiche che fanno riferimento alla vita quotidiana delle persone, descrivendone sia i momenti felici che quelli tristi. Spesso infatti i protagonisti delle sue canzoni sentono la necessità di andarsene via, lasciandosi alle spalle situazioni che non riescono più a sopportare e che possono derivare da motivazioni molto diverse, come ad esempio la fine di una storia d’amore o la paura di essere catturato da parte di un ricercato.

Con gli album che Johnny Cash realizzò per l’etichetta American Recordings, che partono dal 1994 e arrivano fino all’anno della sua morte, avvenuta nel 2003, per poi proseguire con altri album pubblicati postumi fino al 2010, la sua riflessione sulle gioie e dolori della nostra esistenza assunse un carattere di spiritualità ancora più profondo, attingendo alla tradizione della musica Gospel, che aveva rappresentato per lui una fonte d’ispirazione sin dall’inizio della sua carriera negli anni della Sun Records.

La prima canzone che ascolteremo oggi è tratta proprio dall’album American Recordings III: Solitary Man, che venne pubblicato nel 2000 dalla casa discografica American Recordings. La canzone si chiama Wayfaring Stranger e descrive per l’appunto le peregrinazioni di uno sconosciuto viandante, intese come metafora della nostra esistenza. Si tratta di una struggente canzone della tradizione Gospel americana, risalente all’inizio del 1800, che è stata interpretata da diversi artisti, come ad esempio il grande Burl Ives negli anni ’40 e, in tempi più recenti, Joan Baez, Emmylou Harris e Ed Sheeran. Come sempre, tuttavia, è la magica voce di Johnny Cash a dare a questa canzone un’intensità unica ed inimitabile.

Ecco a voi allora Johnny Cash in Wayfaring Stranger.

Wayfaring Stranger

Nella canzone che ascolteremo tra poco, il cui titolo è She’s a Go-er, il tema dell’abbandono viene trattato da Johnny Cash in modo molto più leggero, in quanto la canzone racconta la storia di una ragazza che ha fatto dell’andarsene la sua regola di vita, lasciandosi alle spalle schiere di cuori infranti. Come recita una strofa della canzone: “Well, I think that I should tell you she’s a go-er And when she goes she won’t come back no more” ossia “Ebbene, penso che dovrei dirti che lei è una che se ne va e quando va via non tornerà più”.

La canzone She’s a Go-er venne incisa come canzone dell’album Rockabilly Blues, pubblicato nel 1980 dalla casa discografica Columbia Records.

Ecco a voi dunque Johnny Cash in She’s a Go-er.

She’s a Go-er

L’abbandono che fa seguito alla fine di una storia d’amore lascia spesso ferite che non si rimarginano facilmente ed è quello che ci racconterà tra poco Johnny Cash nella canzone che si chiama I Will Miss You When You Go.

Come canta il protagonista della canzone: “I will miss you when you go much more than you’ll ever know, But I’ll have a memory to keep you near” ossia: “ Quando te ne andrai mi mancherai molto di più quello che potrai mai sapere, ma avrò un ricordo per tenerti vicino a me”.

La canzone I Will Miss You When You Go fu originariamente incisa dal grande cantante country Ernest Tubb. La versione di Johnny Cash di questa canzone fu pubblicata come canzone dell’album Now There Was a Song!, rilasciato dalla casa discografica Columbia Records nel 1960.

Ecco a voi allora Johnny Cash in I Will Miss You When You Go.

I Will Miss You When You Go

Di abbandoni parla anche la canzone che ascolteremo ora, il cui titolo è Understand Your Man e che fu incisa inizialmente nel 1964 per la casa discografica Columbia Records come A-side di un singolo, che conteneva come B-side la canzone Dark as a Dungeon. Tuttavia, a differenza delle canzoni che abbiamo ascoltato finora, questa riguarda direttamente un aspetto importante della vita di Johnny Cash e cioè il difficile rapporto che si venne a creare tra lui e la prima moglie Vivian Liberto a causa della pressochè totale assenza da casa di Johnny Cash dovuta ai suoi frequentissimi tour musicali.

La canzone racconta in effetti la storia di un abbandono molto tormentato in cui il protagonista lascia la propria donna e la sua vecchia casa con grande rancore, come si può percepire da strofe molto dure come ad esempio: “Don’t call my name out your window, I’m leavin’, I won’t even turn my head” ossia “ Non chiamare il mio nome dalla finestra, me ne sto andando e non girerò neanche la mia testa” o anche: “Just lay there in your bed and keep your mouth shut, Till I’m gone” ossia “Stattene nel tuo letto e tieni la bocca chiusa finchè non me ne sono andato”.

Da un punto di vista strettamente musicale Understand Your Man trae ispirazione dalla canzone di Bob Dylan Don’t Think Twice, It’s all Right e questo fatto è legato al grande apprezzamento, sia dal punto di vista artistico che umano, di Johnny Cash per Bob Dylan e la sua musica. La canzone Understand Your Man ebbe un grande successo di pubblico e raggiunse nel 1964 la posizione numero 1 nella country chart, mantenendola per ben sei settimane. Essa, dopo l’uscita come singolo, fu pubblicata anche come canzone dell’album I Walk The Line, rilasciato sempre nel 1964 dalla casa discografica Columbia Records.

Understand Your Man fu l’ultima canzone che Johnny Cash eseguì in pubblico durante la sua esibizione al Carter Family Fold di Hiltons in Virgina, che avvenne il 5 luglio del 2003 ossia solo pochi mesi prima della sua morte.

Ecco a voi dunque Johnny Cash in Understand Your Man.

Understand Your Man

Johnny Cash si schierò sempre nel corso della sua vita dalla parte delle persone in difficoltà o che subiscono soprusi ed angherie, dimostrando una sensibilità particolare ad esempio per coloro che svolgono lavori umili e massacranti venendo sfruttati senza pietà. In situazioni del genere andarsene diventa una questione di sopravvivenza ed è proprio di questo che parla la canzone che ascolteremo ora, il cui titolo è Tell Him I’m Gone.

La canzone fa parte di uno dei più importanti concept album realizzati da Johnny Cash, ossia Blood, Sweat and Tears che venne pubblicato nel 1963 dalla casa discografica Columbia Records. In questo album le canzoni ruotano tutte attorno al tema dei lavoratori americani, ed in particolare degli operai impegnati nella costruzione delle ferrovie al tempo della conquista del West, raccontando come gli Stati Uniti si siano potuti sviluppare e diventare prosperi solo grazie ai muscoli, ai sacrifici e alle sofferenze di queste persone.

Come recitano con durezza alcune strofe della canzone: “Take this hammer take it to the capt you can tell him I’m gone tell him I’m gone, ‘Cause I ain’t gonna take no more kicks and whippings” ossia: “Prendi questo martello e portalo dal capo, puoi dirgli che io me ne sono andato, me ne sono andato, perchè non accetterò più altri calci e frustate”.

Ecco a voi allora Johnny Cash in Tell Him I’m Gone.

Tell Him I’m Gone

L’ultima canzone che ascolteremo oggi, il cui titolo è Wanted Man, parla più che di un abbandono di una vera e propria fuga, che è quella a cui è costretto un ricercato per far perder le sue tracce. La canzone in realtà si snoda lungo un doppio binario in quanto il protagonista cerca non solo di sfuggire alla legge vagando da una città all’altra degli stati Uniti ma anche alle donne con cui ha avuto una storia nelle varie città oggetto del suo vagabondaggio.

Così come Understand Your Man, che abbiamo ascoltato prima, anche Wanted Man è una canzone che riporta al legame artistico di Johnny Cash con Bob Dylan. Come ebbe infatti a dire diverse volte Johnny Cash, la canzone fu scritta insieme a Bob Dylan, anche se spesso nei credit delle incisioni discografiche si trova solo il nome di quest’ultimo.

La canzone Wanted Man fu eseguita nel corso del concerto che Johnny Cash tenne nel carcere di San Quentin il 24 febbraio del 1969 e venne inclusa come prima canzone dell’album At San Quentin, scaturito da quel concerto e rilasciato dalla casa discografica Columbia Records il 4 giugno del 1969. Successivamente la canzone venne anche inclusa nel soundtrack album Little Fauss and Big Halsy, relativo al film omonimo e rilasciato nel 1971 sempre dalla Columbia Records. Wanted Man fu incisa anche come canzone dell’album The Mystery of Life, pubblicato nel 1991 dalla casa discografica Mercury Records.

Ecco a voi dunque Johnny Cash in Wanted Man.

Wanted Man

Puoi ascoltare l’episodio

A cura di Marco Giubbilei

Written by Admin


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